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Blog fondato da Guglielmo Campione www.guglielmocampione.it

La mente può trovarsi in stati diversi , il sonno ,il sogno, la trance,l'ipnosi,l'attenzione fluttuante,
l'estasi,la preghiera,la meditazione,la creatività artistica e scientifica,
l'esplorazione dello spazio e degli abissi marini,l'agonismo sportivo.

Stati della mente pubblica lavori originali o già pubblicati con il consenso degli autori, interviste e recensioni di libri e promuove eventi culturali e scientifici.

SULLA PROSODIA E L'ASCOLTO ACQUATICO PRENATALE di Guglielmo Campione

Mi affascina la prosodìa ,quel che unisce musica e parola,uno degli aspetti protomentali dell'esperienza umana.
Già dalla 24a settimana di vita l’ascolto si esercita in ambiente acquatico, essendo immersi nel liquido amniotico: la madre si rivela al feto attraverso i suoi rumori organici, viscerali e soprattutto tramite la voce. Il bambino assorbe tutta la sostanza affettiva di questa voce che parla, ne è impregnato; Il desiderio di comunicare non è altro allora che il desiderio di non interrompere, o eventualmente di rinnovare, una relazione (acustica) con l’altro così soddisfacente.Il bambino è sprofondato in un universo sonoro di rumori interni formata da strumenti più o meno scordati in cui ogni tanto fa capolino la musica della voce della madre .Per ritrovare l'universo musicale impregnato della voce materna deve imparare a tendere l'orecchio perchè si possa instaurare nuovamente il dialogo con quella musica vocale.Si dice che conoscerà solo "un'altra nascita" dopo la prima nel corso della vita: quella della prima immersione in acqua profonda.
I suoni, i piccoli rumori dei sassi o della sabbia, i movimenti dei pesci, la vibrazione dell'acqua riattivano la memoria dell'orecchio acquatico questo è il motivo per il quale l'immersione genera uno stato di torpore e rilassamento causato non solo dal ricordo inconscio primordiale ma anche dall'aumento di ormoni quali le endorfine. Per tale motivo l'immersione in acqua rilassa e tranquillizza.Ma può anche attivare paura. Già nelle prime
ore dopo la nascita i neonati riconoscono e preferiscono la voce della propria madre rispetto a quella di altre donne e rispetto alla voce paterna .Un brano musicale,udito tutti giorni negli ultimi tre mesi di gestazione, viene riconosciuto dai neonati. Esiste fra madre e figlio un legame prenatale costituito dai suoni.Parafrasando l’incipit del Vangelo secondo San Giovanni “in principio era il suono (e il suono era presso la Madre, e il suono era la Madre)”.

Come canta Pedro Solinas nella poesia "La voce a te dovuta " :


Sì, al di là della gente

ti cerco.

Non nel tuo nome, se lo dicono,

non nella tua immagine, se la dipingono.

Al di là, più in là, più oltre.



Al di là di te ti cerco

Non nel tuo specchio e nella tua scrittura,

nella tua anima nemmeno.

Di là, più oltre.



Al di là, ancora, più oltre

di me ti cerco. Non sei

ciò che io sento di te.

Non sei

ciò che mi sta palpitando

con sangue mio nelle vene,

e non è me.

Al di là, più oltre ti cerco.



E per trovarti, cessare

di vivere in te, e in me,

e negli altri.

Vivere ormai di là da tutto,

sull'altra sponda di tutto

- per trovarti -

come fosse morire.




I'm fascinated by the prosody that combining music and words ... protomental one aspect of human experience ...

Already by the 24th week of life is listening exercises in the aquatic environment, being immersed in amniotic fluid: the mother to the fetus is revealed through its sounds organic, visceral, and above all by voice. The child absorbs the whole substance of this emotional voice that speaks, it is impregnated, the desire to communicate is nothing more then that the desire not to interrupt, or possibly to renew a report (noise) with each other so good.The child has fallen into a sound universe of internal noise made by instruments more or less forgotten that occasionally peeps out the music of mother's voice. To find the musical universe of the impregnated mother's voice must learn to stretch the ear because it can re-establish dialogue with the music vocale.Si says he will only know "another birth" after the first during the life of that first dive into deep water.
The sounds, the sounds of small stones or sand, the movements of fish, the vibration of water activates the memory ear water this is why the dive creates a state of relaxation and drowsiness caused not only by primordial unconscious memory but also by hormones such as endorphins. For this reason, the immersion in water is relaxing but can also activate fear, depending on the quality of prenatal experience. Already in the first hours after birth babies recognize and prefer their mother's voice compared to other women and compared to the paternal voice. A piece of music, heard every day in the last three months of pregnancy, is recognized by the newborns. There is a prenatal bond between mother and son . Formed by the opening words of the Gospel according to Saint John "in the beginning was the sound (and the sound was at the Mother and the sound was the Mother)."

Like sings Pedro Solinas in his poetry "The voice due to you":


Yes, beyond people's

I look for you.

Not in your name, if you say,

not in your image, if the paint.

Beyond, farther, farther.



Beyond you will try

Not in your mirror and your writing,

even in your soul.

From there, below.



Beyond, still farther

I will try. You are not

what I feel about you.

Not

this is me trembling

with blood in my veins,

and not me.

Beyond, more than you seek.



And to see you, stop

to live in you and me,

and others.

Living now beyond all

on the other side of everything

- To find -

like dying.