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Blog fondato da Guglielmo Campione www.guglielmocampione.it

La mente può trovarsi in stati diversi , il sonno ,il sogno, la trance,l'ipnosi,l'attenzione fluttuante,
l'estasi,la preghiera,la meditazione,la creatività artistica e scientifica,
l'esplorazione dello spazio e degli abissi marini,l'agonismo sportivo.

Stati della mente pubblica lavori originali o già pubblicati con il consenso degli autori, interviste e recensioni di libri e promuove eventi culturali e scientifici.

INTERVISTA A GUGLIELMO CAMPIONE , FONDATORE DI STATI DELLA MENTE a cura di S. Morgese M.D.

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Quali sono le sue origini geografiche e culturali ?

Sono nato a Bari il 6.8.1957 secondo di due fratelli e una sorella .
Mi sono formato al Liceo classico Quinto Orazio Flacco ,studiando storia e filosofia con il prof.Fabrizio Canfora ,padre dello storico e filologo  Luciano Canfora, uno degli uomini di spicco dell’Intellighenzia Barese cresciuta nei circoli dell’editore Laterza e del filosofo Benedetto Croce che ne fu l’ideatore e il mentore.

Cosa ha segnato quel periodo nel Suo ricordo di ora e cosa o chi l'ha condotta verso la sua professione?

Ho trascorso la gioventù a Bari fino alla fine del liceo , in seguito sono partito per Milano x studiare medicina e psichiatria perché pativo la chiusura culturale della mia città in quegli anni avendo viaggiato con la mia famiglia e da solo ed avendo pertanto avuto modo di avere altre prospettive.
D’altronde già gli anni 68 /76 , erano per me stati segnati dalla partecipazione al movimento di idee giovanili di critica e protesta da una parte e dall’altra dallo studio della filosofia , della storia ,dell’arte classica , della letteratura greco latina e dalle prime lettura di psicoanalisi .
La mia partecipazione al movimento studentesco fu però più in in termini  di condivisione ideale  e  filosofica , di partecipazione civile, artistica e musicale al movimento culturale  giovanile ma mai militante in senso partitico .Questo perchè le caratteristiche spontaneistiche di una buona parte del movimento non coincidevano col rigore da me condiviso degli insegnamenti liceali e familiari che furono di grande importanza formativa.
Sin da ragazzo avevo deciso di essere un medico seguendo il grande interesse per la Medicina di mio padre Nicola , (poi invece dedicatosi per scelta paterna alle scienze agrarie di cui fu grande conoscitore , un importante figura di agronomo , botanico e naturalista della Puglia ) , di mia madre Emilia , (pedagogista d una famiglia di pedagogisti fin dall'inizio del secolo , in cui s' annoverava  anche un  pediatra Libero Docente e primario a Taranto, deputato e senatore , Ludovico  Angelini ), e di mio zio paterno Angelo , medico ,mio medico personale e mio  primo Maestro di Medicina.
Ritengo che le mie origini culturali stiano nell’incontro tra  il  filone pedagogico filosofico letterario, classico umanistico appreso in famiglia dal lato materno ,e approfondito al liceo classico, e la passione per la scienza medica prima e a quello per la psichiatria psicologia e psicoanalisi , dopo,nati nell ‘ambito del movimento  di riforma degli anni 70 (Basaglia ,Jervis, Cooper , Laing) .
Una figura di spicco  nella mia formazione è stata quella di mio nonno materno Guglielmo Angelini, e fratello di Leonardo Angelini direttore didattico , seguace di Benedetto Croce che ispiro Laterza e dell ambiente intellettuale  liberale barese.

Cosa non rifarebbe del suo percorso umano e professionale?

Rifarei tutto quello che ho fatto , anche se ogni tanto ho nostalgia della Puglia che amo profondamente e che è molto cresciuta in questi ultimi 30 anni,e per la quale vorrei poter pensare in termini progettuali , se me ne venisse data la possibilità.

Nella sua esperienza di psichiatra cosa la stupisce ancora dell'uomo?

Mi stupisce ancora la necessita di indossare e prendere alla lettera difese e maschere psichiche personali fino a ritenere che costituiscano l’identità vera e la tendenza conformistica di valutare gli umani in quanto aderenti a un ideologia, un clan , e non in quanto persone .

Cosa la spaventa di più?

Da una parte l’aggressività, l’attrazione verso il male e l’oscurità cosi tipica di questa epoca e  testimoniata da questa imperante  tendenza ad amare il dramma e la tragedia nelle loro basse forme contemporanee dei  gialli , thriller, horror , ecc. , dall'altra la grande confusione imperante nelle relazioni tra uomo e donna e la corsa folle e contro natura delle fecondazioni eterologhe, dei figli senza padre.

"Il caso" della sua vita professionale?

Un paziente figlio di genitori autoritari  che grazie alla relazione analitica improntata sulla fiducia la presenza costante e affettiva  e l’interpretazione in grado di alfabetizzarlo emotivamente  è nato a sè stesso per la seconda volta  .

Cosa le ha dato il suo lavoro?

Mi ha dato la consapevolezza della necessita  di apprendere e insegnare l’uso di strumenti  per cogliere i significati evidenti ma anche quelli più segreti della vita ( semeiosi della realtà) che legano l’uomo al mondo esterno e interno, o se vogliamo in termini più universali , che legano il microcosmo dell uomo al divino e al macrocosmo.

Cosa le ha tolto ?

Mi ha tolto tempo da dedicare più ai viaggi che considero fondamentali al pari dei libri .

Dove vive, dr. Campione?

Vivo a Milano

Due terre: una di origine ed una di adozione. Come vive questa doppia appartenenza?

La vivo come una grandissima ricchezza in termini di opportunità professionale e personale che mi ha permesso di amare ancora di piu le mie origini mediterranee ma anche di vederne i limiti e di comprendere il valore dell’organizzazione e dello spirito della cultura d’origine austriaco francese di Milano che mi ha formato per 38 anni.
In questa parte della mia vita vorrei poter mettere maggiormente al servizio della comunità della mia regione di nascita questa doppia formazione che mi permette di avere una visione binoculare nord sud forse utile in un momento di trasformazione generale. Ma fin ora ho trovato un atteggiamento difensivo e di ferreo controllo territoriale nei confronti di proposte esterne pur se d’un figlio della stessa Terra ,che mi ha molto deluso.
Questo mi fa capire che il mio Oggi è dove è richiesta la mia voce.

Lei è uno psicoanalista , abituato alle libere associazioni :  se le dico una parola , lei mi fa un’ associazione immediata ?

GIALLO           sorriso
BLU                  abisso
VERDE            germoglio
ROSSO             regale
PIEDE              tango
SOGNO           multiforme

SUD               olfatto, divino , cuore
RITMO          Jamaica
SACRO          Dio Padre e Madre 
FUOCO         Falò di san giuseppe
ACQUA         Immersione
SCELTA        Intuito

CIBO             Mani, Deja vu, Madri
DOLORE      Separazione
SI                   coraggio fiducia amore

Tre aggettivi per descriversi.

caldo

creativo

severo

La sua attività prediletta?

scrivere libri  e cucinare, viaggiare, immersioni subacquee, barca , mare, pesca, 


Quali sono i verbi che non coniugherebbe mai?

rinnegare

vendicare

Il suo verbo preferito?

Far nascere la seconda volta e far crescere .

Un verbo coniugato al futuro?
Scriverò.